Da Apri Insieme Digitale n°5 – Antitumorali

Pare che un contadino cubano (Misael Bordier), punto da un particolare tipo di scorpione (il Rhopalurus junceus), abbia riscontrato notevoli benefici sulla sua cagionevole salute. Si è dato allo studio di questo tipo di aracnidi e dal loro veleno ha tratto un rimedio naturale verso diverse malattie terribili. Tale preparato veniva diffuso totalmente gratis. L’industria farmaceutica cubana (Labiofam) ha fatto sua la produzione del farmaco (L’escozul) e, per sperimentarlo, lo ha distribuito gratuitamente fino all’aprile 2011. La voce però s’è amplificata esponenzialmente e per fronteggiare le troppe richieste si è iniziato a produrre una versione omeopatica del “medicinale” che è poi stato messo in vendita (con il nome di Trj-ch30 o Vidatox) in tutte le farmacie internazionali di Cuba al costo di 202 cuc, circa €160. Considerata la grande richiesta dall’Italia, la Labiofam ha iniziato a rifornire un ospedale ita-liano che ha sede a Tirana. Legalmente, su terri-torio italiano questo medicinale non può essere venduto perché non iscritto in un protocollo europeo, così quando s’è cercato di aprire un punto di distribuzione anche a San Marino le forze dell’ordine si sono attivate, sequestrando tutto. A riguardo posso dire con certezza che i servizi televisivi dei telegiornali erano falsi e faziosi. Non ci si può proprio fidare di certa gente! Perfino Giulio Golia de “Le Iene” ha recentemente proposto un servizio incompleto e tendezioso!
Per ottenere il Vidatox e gli antiossidanti che ne migliorano le potenzialità (es. Noni, Vimang, ecc.), basta recarsi a Cuba o prendere appunta-mento a Tirana, mostrare la cartella clinica del paziente (non si danno in modo casuale). Oppure conoscere qualcuno di affidabile che sappia farlo pervenire da Cuba (cosa forse non totalmente legale, ma di certo più rapida). E’ vero che a Cuba, come con i sigari è possibile prendere delle fregature (in strada, non nelle farmacie autorizzate o alla Labiofam), perciò fate attenzione. A Cuba Misael Bordier e Josè Monzon, 2 contadini, continuano in proprio a produrre l’escozul ori-ginario e lo divulgano gratis, ma non è facile rintracciarli. Riguardo all’effettiva efficacia: diversi sostengono di essere guariti dai tumori gra-zie a questo ritrovato. Molti lo hanno affiancato alle terapie tradizionali, altri hanno rifiutato la chemio e la radio e si sono affidati solo all’escozul. C’è poi chi nonostante chemio, radio e scor-pione è morto ugualmente. Il vantaggio è che se anche non fosse certa l’efficacia antitumorale, è conclamata la validità come antidolorifico, che riduce sensibilmente le drastiche conseguenze della chemio. Cioè migliora la qualità della vita di un malato. Al momento poi nessuno ha rilevato alcuna controindicazione. Ovviamente la possibilità di guarigione aumenta se il tumore viene trattato da subito e non quando ormai è tardi.
Felix è disponibile a rispondere a domande e approfondimenti sul tema, via Facebook o su www.amicinsieme.it
jlu

Uno scorpione

Questo è uno scorpione. Non siamo sicuri che sia quello giusto, ma sempre scorpione è!

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